Sul Quotidiano di Puglia – Edizione Lecce del 7 marzo 2026 è apparso, a firma di Carmelo Cipriani, un articolo dal titolo “Volti che si allineano con la coscienza: Nadar e la rivoluzione dello sguardo”, dedicato alla figura di uno dei protagonisti più originali della cultura visiva dell’Ottocento: Gaspard-Félix Tournachon, universalmente noto con lo pseudonimo di Nadar.
Il contributo ripercorre un momento cruciale della storia dell’arte: il 1874, anno della prima mostra degli impressionisti. L’esposizione, organizzata fuori dai circuiti ufficiali dominati dall’Académie des Beaux-Arts e dal tradizionale Salon parigino, segnò l’inizio di una trasformazione radicale dello sguardo artistico. A comprendere immediatamente la portata di quell’evento fu proprio Nadar, che mise a disposizione il suo studio fotografico per ospitare la mostra in cui esponevano Claude Monet e i suoi compagni di avventura artistica.
Tra gli artisti presenti figurava anche il pittore pugliese Giuseppe De Nittis, testimone della partecipazione italiana a quella stagione rivoluzionaria.
Di seguito l’articolo completo.

