Giovedì scorso siamo stati impegnati in una sessione di digitalizzazione di alcuni pezzi da collezione presso il suggestivo Castello di Trani, un luogo simbolo della storia e della cultura del territorio.
In questo contesto unico abbiamo portato avanti un’importante attività: la digitalizzazione di alcuni dei nostri pezzi da collezione più significativi, utilizzando la nostra avanzata stazione ORBITVU.
Questa tecnologia di porting rappresenta oggi una delle soluzioni più evolute nel campo della digitalizzazione di oggetti di valore e da collezione. Si tratta di un sistema dotato di intelligenza dedicata, progettato per acquisire immagini ad altissima fedeltà, garantendo una resa visiva estremamente realistica e dettagliata.
Uno degli elementi distintivi della nostra stazione è il sistema di illuminazione: pannelli LED ultra piatti e sviluppati in lunghezza, studiati per aumentare lo spazio utile di ripresa e assicurare una distribuzione uniforme della luce. Il sistema è composto da ben 1980 punti luce ad alta potenza, caratterizzati da un indice di resa cromatica (CRI) superiore a 92. Questo consente di restituire colori accurati e naturali, fondamentali quando si tratta di oggetti rari e preziosi. Inoltre, l’intensità luminosa è stabilizzata, eliminando variazioni che potrebbero compromettere la qualità finale delle acquisizioni.
Digitalizzare oggetti da collezione non è soltanto un processo tecnico, ma un vero e proprio atto di conservazione e valorizzazione. Attraverso queste tecnologie è possibile creare archivi digitali altamente accurati, accessibili e duraturi nel tempo. Questo significa offrire agli appassionati, ai collezionisti e agli studiosi la possibilità di esplorare i pezzi in modo estremamente realistico, osservandone dettagli che spesso sfuggono anche all’occhio umano durante una visione tradizionale.
L’esperienza digitale diventa così un’estensione dell’oggetto fisico: più inclusiva, più condivisibile e capace di raggiungere un pubblico molto più ampio. Il lavoro svolto al Castello di Trani rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, confermando il nostro impegno nel coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione del nostro patrimonio collezionistico.
