Con grande piacere segnaliamo che la giornalista Floriana Tolve ha dedicato un approfondito articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno a due figure centrali e particolarmente care al nostro progetto: Claude Monet e Giuseppe De Nittis.
Nel suo contributo, si parte una fotografia attribuita ad Alphonse Bernoud, scattata a Napoli il 10 novembre 1863, che ritrarrebbe il giovane Monet. Lo scatto, oggi custodito nell’archivio di Giovanni Pansini, alimenta l’ipotesi di un soggiorno napoletano del pittore francese e, soprattutto, di un possibile incontro con De Nittis proprio nella città partenopea.
L’articolo ricostruisce con attenzione il contesto storico e artistico dell’epoca, ricordando come Napoli fosse in quegli anni un crocevia fondamentale per gli artisti europei e come nel medesimo periodo si stesse affermando la cosiddetta Scuola di Resina, ambiente nel quale De Nittis ebbe un ruolo di primo piano. Secondo la tesi illustrata da Pansini, il quadro cronologico renderebbe plausibile la presenza di Monet in Italia meridionale nel 1863, prima del suo definitivo approdo alle esperienze che avrebbero portato all’Impressionismo.
Il contributo di Floriana Tolve non si limita alla suggestione biografica, ma sottolinea anche i punti di contatto tra i due artisti: l’attenzione alla luce, alla vita moderna, al vero e al superamento dei canoni accademici. Elementi che rendono affascinante l’idea di un dialogo, diretto o indiretto, tra Monet e De Nittis.
Per il nostro progetto, che da sempre valorizza queste due figure e il loro ruolo nella nascita della modernità pittorica, l’articolo rappresenta un riconoscimento importante e uno stimolo ulteriore a proseguire nella ricerca e nella divulgazione di una storia artistica ancora ricca di interrogativi e scoperte.

