Nell’ambito del progetto Pezzo Da Museo, sabato 13 dicembre il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia, in piazza Vittorio Veneto, ospiterà un appuntamento di particolare rilievo culturale. All’interno degli spazi che attualmente accolgono la mostra Chiaroscuri della Nuova Arte in una pittura fatta di luce, verrà presentato il libro Le Stele Daunie e il De Nittis del Gargano, testo a cura dello scrittore e giornalista Antonio Gelormini.
Il volume propone un racconto narrativo che prende forma dall’indagine condotta su un dipinto a olio su tavola, proveniente da una collezione privata e rinvenuto anni fa a Vico del Gargano (Foggia). Le verifiche e le analisi svolte hanno alimentato il percorso di attribuzione al maestro barlettano Giuseppe De Nittis, diventando il nucleo generativo di una narrazione intrecciata a documenti, note storiche e riflessioni d’autore.
Gelormini costruisce la figura di Jean Pansini, orefice parigino di origini pugliesi, impegnato in un personale viaggio di ricerca tra le Stele Daunie conservate nei territori di Bovino e Manfredonia e le suggestioni francesi di Le long de la Seine des Orfèvres. Un percorso che, nel romanzo, si ricompone nel paesaggio del Gargano e nei profumi delle sue coltivazioni, generando un dialogo ideale tra arte, memoria ed eredità culturale.
Il libro rappresenta un tributo appassionato a De Nittis e al patrimonio identitario pugliese, con l’obiettivo di promuoverne una conoscenza più ampia e consapevole. La valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale diventa, nelle pagine di Gelormini, uno strumento di crescita collettiva e un’opportunità per le comunità custodi di questa eredità, arricchita anche dal contributo di quanti, pur emigrati altrove, continuano a riconoscersi in essa.
L’incontro inizierà alle ore 18.30. Saranno presenti i curatori della mostra Chiaroscuri della Nuova Arte in una pittura fatta di luce, Giovanni Pansini e Sandro Sardella.

